Mercato

Attenti alle truffe online: i consigli di Aniasa

Riprendiamo un recente articolo pubblicato su FleetMagazine.com dedicato a un fenomeno preoccupante, di cui ci siamo già occupati nei mesi scorsi

Le truffe online non risparmiano il settore del noleggio: finti operatori offrono servizi inesistenti, in particolare online. Sul tema interviene Aniasa – l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, Sharing Mobility e Automotive Digital – che invita i consumatori a seguire alcune semplici regole per evitare brutte sorprese.

Prima di tutto, è bene ricordare che i contatti ufficiali delle società di autonoleggio sono esclusivamente quelli presenti sui siti istituzionali delle aziende; gli operatori utilizzano esclusivamente numeri di telefono pubblicati sui siti ufficiali; le prenotazioni vengono sempre formalizzate tramite email ufficiali e mai tramite WhatsApp, telefonate o altri canali informali.

Aniasa mette in guardia da certi comportamenti sospetti: quando gli operatori chiedono di effettuare o completare pagamenti attraverso chat private, WhatsApp o presso punti “Tabacchi” con l’invio di cosiddetti “Codici QR”; quando è richiesto di versare anticipi o caparre su conti personali, carte prepagate o sistemi di pagamento non tracciabili; oppure se viene richiesto di effettuare bonifici bancari per prenotazioni prepagate.

In caso di dubbi, Aniasa consiglia di verificare sempre le informazioni sul sito ufficiale della società o contattare direttamente l’azienda tramite i recapiti presenti nella sezione “Contatti”, non fornire mai dati sensibili come PIN, OTP o password tramite telefono o email non verificati; segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa al servizio clienti dell’azienda.

Arval Italia ha creato la casella di posta elettronica segnalazioni.illeciti@arval.it dove vi invitiamo a scrivere per segnalare situazioni dubbie o probabili truffe inserendo in copia il vostro Network Manager di riferimento.

Fonte: articolo su Fleetmagazine.com

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