Il futuro della Mobilità
Mercato

Il futuro della mobilità secondo Arval

Il report 2024 evidenzia i cambiamenti in atto fra i dipendenti: nuove modalità ed esigenze per muoversi e spostarsi pensando soprattutto alla sostenibilità.

Il futuro della mobilità: strategie per un approccio connesso, sostenibile e incentrato sui dipendenti è il tema dell’ultimo report pubblicato da Arval Mobility Observatory. Il documento mette in luce i profondi cambiamenti che stanno rimodellando la mobilità di chi lavora in azienda e fornisce alle imprese gli strumenti per anticipare questa trasformazione.

La mobilità oggi è un tema centrale nelle aziende, che coinvolge più funzioni: non solo chi gestisce le flotte, ma anche i responsabili delle risorse umane, della CSR e i team Finance. Le politiche adottate possono infatti generare riduzione dei costi, oltre a diminuire le emissioni di carbonio e migliorare la soddisfazione dei dipendenti.

Che cosa vogliono i dipendenti

Tra i dati più significativi della survey emerge che oltre la metà dei dipendenti a livello europeo – il 62% – considera le offerte di mobilità un fattore chiave nella scelta dell’azienda per cui lavorare. Percentuale che sale fra gli under 35 raggiungendo il 68%. Il 36% dei dipendenti in Europa preferirebbe un’auto elettrica o ibrida e il 40% delle aziende ha già elettrificato parzialmente o totalmente la propria flotta.

Una rotta per le aziende

Un aspetto chiave del documento è la Mobility Policy Maturity Matrix, il programma progettato per aiutare le aziende a valutare la loro posizione attuale e a definire la propria strategia di sviluppo. Prevede cinque livelli di maturità: da approcci incentrati esclusivamente sulla flotta a strategie avanzate e completamente integrate con gli obiettivi HR e CSR. Uno strumento prezioso che aiuta a passare da iniziative isolate a una mobilità concepita in modo integrato, vero fattore abilitante per il business.

Tra i casi di successo citati nel documento, l’azienda svedese IKEA che si è prefissata di ridurre le emissioni di CO2 derivanti dagli spostamenti dei propri dipendenti del 50% rispetto al 2016, entro i prossimi cinque anni. Solo nel 2024, il 95% dei viaggi è stato svolto in modo sostenibile. L’impronta climatica è diminuita di 1,1 tonnellate di CO2 equivalente in termini assoluti rispetto al 2023, pari al 5%.

Arval Mobility Week

A proposito di mobilità, il tema è stato al centro di eventi che hanno dato vita alla Arval Mobility Week, l’iniziativa che promuove la Settimana Europea della Mobilità. In alcune sedi italiane, tra cui Verona, Scandicci, Roma e Assago si sono svolti gli incontri focalizzati sulla strategie di mobilità di Arval e sul concetto di “Mobility for everyone” tema dell’edizione 2025. Ad intervenire sono stati i colleghi della Direzione Marketing & Digital, i rappresentanti di altre realtà del Gruppo insieme ad alcuni clienti che hanno illustrato le iniziative in tema di mobilità realizzate nelle loro aziende proprio grazie al supporto di Arval.

Altri articoli

keyboard_arrow_up