Sostenibilità

Telethon: prosegue il nostro impegno per la ricerca

Continua la collaborazione di Arval con la Fondazione. Gli oltre 100mila euro raccolti nel 2025 saranno dedicati alla cura dell’osteoporosi

Dare un futuro ai bambini affetti da malattie genetiche rare non è una missione impossibile, grazie alla ricerca di realtà come la Fondazione Telethon. Ma la ricerca ha bisogno di supporto e di sostenitori attivi che si impegnino con continuità in un percorso lungo e tutt’altro che facile. Un impegno che Arval porta avanti con entusiasmo da anni, perché condivide gli stessi valori: far avanzare la ricerca biomedica verso la cura delle malattie genetiche rare e renderla accessibile a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Nel corso del 2025 è stato raggiunto un traguardo importante con la raccolta di oltre 100mila euro. Soltanto negli ultimi due mesi dello scorso anno, sono stati superati i 21.300 euro: una somma destinata, in particolare, alla cura dell’osteopetrosi, una rara malattia genetica delle ossa.

La campagna di Arval ha rappresentato un esempio virtuoso di coinvolgimento dei vari stakeholder: non solo dipendenti, ma anche collaboratori, clienti, fornitori e partner, che hanno aderito con entusiasmo alla raccolta. Così come hanno contribuito altre società del Gruppo BNP Paribas con iniziative che hanno unito sport e solidarietà. Ad esempio, la partecipazione alle staffette solidali di Milano Relay Marathon e alle “8×20” del Gruppo. Sostegno fa rima anche con sostenibilità: parte della donazione è derivata dal “second hand market”, la vendita ai collaboratori di device IT aziendali usati. E a Natale la Direzione Aftermarket Networks ha colto l’occasione per trasformare i consueti omaggi natalizi in una donazione a Fondazione Telethon.

Ma il cammino verso la ricerca non si ferma: Arval continuerà a sostenere con convinzione la Fondazione Telethon attraverso molteplici attività che saranno organizzate nel corso dell’anno. Ed è sempre possibile fare una donazione attraverso questo link perché insieme, come recita la campagna, vogliamo far andare lontano la ricerca.

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